venerdì 17 luglio 2020

Non costano due soldi: si provveda.




Purtroppo la situazione riguardante le biciclette elettriche a disposizione del pubblico a Prà del Moro è invariata riguardo al fatto che sono lasciate senza riparo dalle piogge. Vi è il rischio che quando verrà realizzata (se sarà realizzata) una copertura, le bici siano da cambiare. Le due immagini si riferiscono all'autunno scorso (in notturna) e a questa estate. 

sabato 30 maggio 2020

Ringraziamento dovuti dal retrogusto amaro



Purtroppo si deve alzare bandiera bianca. L’edizione 2020 del CicloPalio deve far scendere di sella tutte le persone che speravano (mai quanto noi!) di poter pedalare. In questo momento di ovvia delusione va comunque distribuita la nostra gratitudine a diverse realtà;

  • Al WWF del Veneto che tramite la persona di Augusto De Nato – Vice-Presidente regionale – ci appoggiava anche in questa edizione, continuando una collaborazione che va avanti da diversi anni.
  • All’Associazione Ciclistica FIAB Feltreinbici e alla persona di Andrea Marchet, Presidente del sodalizio cittadino, con cui si stava lavorando dall’inverno ad una due giorni decisamente interessante, certamente ricca.
  • Alle Pro Loco di Pedavena, di Fonzaso e di Seren del Grappa con riferimento ai rispettivi Presidenti; Elvio Cecchet, Gialuigi Bazzocco e Maura Rech.
  • All’Associazione San Giovanni di Pedavena guardando alla persona di Roberto Polloni e alla signora Mila Burlon di Pedavena.

Non ci soffermiamo a spiegarne i dettagli, ma certamente si evince dalla lista presentata che il coinvolgimento di tutte queste realtà sopracitate aveva in programma un evento CicloPalio 2020 come qualcosa più di una semplice pedalata in compagnia.

In conclusione teniamo moltissimo ad indirizzare un ringraziamento alle persone, non poche, che negli ultimi tempi venivano a curiosare su questo spazio web per cercare notizie relative al CicloPalio. Queste “visite” erano per noi motivo di soddisfazione da un lato, mentre dall’altro si tramutava in un sentimento di forte scoraggiamento per l’impossibilità di darvi notizie certe al riguardo.


martedì 10 marzo 2020

Dietrofront e rimaniamo in casa



Ci scusiamo con tutti voi, ma con grande dispiacere comunichiamo l’inevitabile cancellazione delle nostre pedalate 2020. Le ultime direttive governative legate al Corona-Virus ci costringono a rinunciare. Vogliamo ringraziare l’Associazione FIAB Feltreinbici per la collaborazione che anche quest’anno ci aveva dato e le persone che stavano pensando di partecipare ai nostri appuntamenti.

Il prossimo “rendez-vous” ciclistico è ora indirizzato al nostro principale impegno annuale legato al CicloPalio, in via di definizione in queste settimane per i suoi molteplici aspetti partecipativi che quest’anno offriremo al pubblico. Anche in quel caso vi sarà la collaborazione di FIAB Feltreinbici e molti altri.

Vi aspettiamo nei giorni 1 e 2 agosto. In tal senso vi chiediamo di curiosare ogni tanto presso lo spazio web www.ciclopaliodifeltre.blogspot.com.



lunedì 9 marzo 2020

In sella, ma usando il cervello



Queste le direttive da noi decise;

confermate le pedalate di sabato 14 (piazzetta di Farra), sabato 21 (piazzale di Pasquer) e sabato 28 marzo (piazza di Villabruna). Tutti i ritrovi ore 14:15, partenze ore 14:30.

  1. numero massimo di un gruppo partecipanti: 10 persone
  2. in caso si superi questo numero (difficile, vedendo gli anni precedenti) ci si dividerà in due gruppi che partiranno a qualche minuto di distanza.
  3. Sono cancellate le soste di ristoro lungo il percorso
  4. Appena terminata la pedalata “liberi tutti”
  5. La prima pedalata (7 marzo) NON verrà recuperata

Diverse cose precedentemente in programma non si faranno. Data la situazione certamente particolare, chiediamo pazienza nel rispettare le direttive sanitarie riguardanti la distanza tra le persone.

Inoltre, come da sempre fatto, ricordiamo che in caso di brutto tempo le pedalate non si terranno.


lunedì 2 marzo 2020

MANI SUI FRENI: TUTTO SOSPESO!




A causa delle ulteriori disposizioni sanitarie legate al Corona-Virus, la nostra prima pedalata di sabato 7 marzo è cancellata. 
Nostra speranza è di non dover prolungare ulteriormente questa sosta forzata. Per future notizie al riguardo, vi chiediamo di considerare soltanto questo spazio web o il concernente spazio Facebook.




sabato 8 febbraio 2020

OBIETTIVO SALUTE; BICI PRONTE?


Vanno verso l’ottavo eroico anno di vita le Passeggiate Ciclistiche PST. Dal secondo sabato pomeriggio di marzo per quattro eroici appuntamenti, pedalando in eroica collaborazione con un sorriso e con FIAB Feltreinbici.
SABATO 7 - 14 - 21 - 28 MARZO

Dato che l’eroica formula è oramai ultra collaudata è quasi certo che non vi saranno cambiamenti per quanto concerne;

  1. l’eroico spirito che da sempre fa parte di questo evento.
  2. i percorsi, che abbiamo visto essere alla portata di tutti
  3. gli orari ed i luoghi di ritrovo

ATTENZIONE; da questa edizione vi sarà un costo di adesione di 1,00 euro per la copertura assicurativa giornaliera. Nessun costo sotto i 12 anni.

Nel dettaglio;
1) Feltre (Prà del Moro) – Celarda – Feltre;
l’appuntamento ideale per chi fa uscire la bici dal box di casa per la prima volta. Pedalando verso i sempre più vuoti e desolati paesi di Celarda e Villapaiera in una zona che il quel periodo regala vento gelido e sferzante senza nessuna pietà per il cicloturista. Un inizio entusiasmante.
2) Farra di Feltre (Piazzetta) – Pedavena – Farra di Feltre;
seconda uscita dove purtroppo i venti gelidi e sferzanti non dovrebbero essere presenti, ma la speranza è l’ultima a morire. Vi sarà la possibilità di pedalare su strade che solo nel finale concedono un po’ di pianura. Tutta salita leggera verso Pedavena, con discesa nel ritorno per far si che il sudore accumulato possa tramutarsi in qualche malanno serale e del fine settimana. Impossibile mancare!

3) Pasquer (Piazzale) – Pedavena – Pasquer;
un percorso che toccherà due volte il famoso quartiere Boscariz, ma che non avendo bar nelle vicinanze della zona di partenza/arrivo, costringerà la compagnia ad una o più soste lungo il percorso. In quali condizioni si ripartirà lo dirà la storia.
4) Villabruna (Piazza) – Calliol – Villabruna
ultimo appuntamento con il percorso più duro e faticoso, che non darà scampo alcuno alle gambe non allenate. Caratterizzato da diverse salite brevi ma terrificanti per la pendenza. Fatiche immani, sforzi atroci, però immersi nel verde della campagna del cesiolino per i disgraziati ciclisti di turno. Una emozione che si rinnova per un finale sempre straordinario. E poi tutti al bar per l’angolo culturale.

IN CASO DI CATTIVO TEMPO LE PEDALATE NON SI TERRANNO

Primo appuntamento; sabato 7 marzo
Ore 14:15; ritrovo eroici partecipanti
Ore 14:30; partenza
Ritorno; a Dio piacendo
Contenti? Perfetto.

domenica 29 dicembre 2019

ADESIONI 2020 (parte 2^)


Perché seguirci? Proviamo a buttar giù qualche curiosità nei nostri confronti, in vista della nuova annata che ci attende.

Dunque stiamo andando verso i due momenti pomeridiani dedicati alle adesioni 2020. Occasione che può essere sfruttata non solo da chi vorrà rinnovare queste ultime, ma anche da chi vorrà curiosare nei confronti dell’associazione. Nell’articolo precedente trovate tutte le informazioni “tecniche” legate a orari, costi, date e sede di ritrovo.

Guardando al resto, quello che da sempre l’associazione cerca è la partecipazione di persone che guardino al discorso riguardante la salute e la sicurezza in primis. Non vivendo sulla Luna, sappiamo che tantissime persone trovano noiosi questi principi, perché queste vogliono divertirsi. Noi, ovviamente noiosi e incontentabili, preferiamo ricordarci e cercare di far ricordare che se non riporti la pelle a casa avrai poco da raccontare.

Un esempio che vive dalla prima metà del decennio appena passato, sono le Passeggiate Ciclistiche di marzo. Di carattere apparentemente cicloturistico, sono invece pensate fin dall’inizio per poter proporre alle persone un momento di moderata attività fisica in maniera molto semplice; una bicicletta e poco più di un’ora di tempo. Il periodo scelto non è casuale, dato che il periodo d’inizio marzo coincide con la fine di un spazio di tempo dove a causa delle temperature, le persone tornano a rivivere all’aria aperta dopo tre mesi vissuti in un clima di “letargo” domestico.