domenica 28 novembre 2010

"Corro lontano, perché mangio Sano"


Sara Simeoni, una delle signore del nostro sport, era presente a Limana il 27 novembre al convegno presso il ristorante Piol.

A RIPROVA DELL’INTERESSE SULL’ARGOMENTO, PROPOSTO DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE AD OTTOBRE, L’HOTEL PIOL DI LIMANA HA OSPITATO UN CONVEGNO PROPRIO SU SPORT E ALIMENTAZIONE DA PARTE DEL GS “LA PIAVE 2000”.

Per festeggiare i propri 10 anni di “vita”, il GS La Piave 2000 ha organizzato un convegno intitolato “Corro lontano, perché mangio sano”. Diversi i relatori intervenuti, tra tutti Sara Simeoni che ha chiuso il convegno durato 4 ore.
Andiamo a sintetizzare alcuni temi toccati dai relatori, che hanno esposto le loro esperienze e conoscenze davanti ad una sala gremita. Hanno preso la parola i dottori Fabio Bortot e Luca Speciani, seguiti dalle dottoresse Giorgia Grava e Vania Mores.
Le notizie portate all’attenzione dei presenti hanno riguardato il modo di alimentarsi oggigiorno, nello sport e fuori dallo sport, e la qualità degli alimenti. È emerso che la cultura alimentare per l’attività sportiva è ancora presa in scarsa considerazione. Ecco quindi la (triste) riprova che le persone che avevano la possibilità di partecipare al convegno di Mugnai ad ottobre, messo in piedi da noi, hanno perso un’occasione importante.

COSA E’ EMERSO? CHE…
• In Italia 4 milioni di persone sono in condizione di obesità
• 14 milioni sono in condizione di soprappeso
• L’attività fisica dei nostri ragazzi è bassa
• L’obesità infantile è in aumento nella nostra provincia
• Negli ultimi 8 anni, l’obesità infantile si è triplicata
• Le diete legate alla restrizione calorica possono causare danni
• Non conta quante calorie vengono introdotte nell’arco della giornata, ma come vengono distribuite nelle 24 ore
• L’alimentazione è andata peggiorando negli ultimi 60 anni
• Il muscolo dello sportivo “consuma” il 54% in più del sedentario
• Lo stress può influenzare il peso

CHE CONSIGLI SONO ARRIVATI?
• L’attività sportiva dei ragazzi deve essere costruita sul gioco
• Non esageriamo con l’esaltazione della dieta mediterranea (ci gonfiamo di pasta e pane)
• Dimagrire non vuol dire perdere peso, ma perdere grasso (non muscolo)
• Rivalutare il prodotto integrale
• Rivalutare il riposo
• 600 grammi al giorno tra frutta e verdura, sono ideali per il nostro “movimento” cardiovascolare
• L’equilibrio psico-fisico è importante

Proprio per farci belli davanti al mondo, L’AC PST basa su tanti di questi parametri la propria idea di pratica sportiva.

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