sabato 2 agosto 2014

Feltre e la bicicletta; s'inizia davvero a pedalare?

Martedì 29 luglio presso il Campus Tina Merlin di Feltre, c’è stato il primo vero incontro tra l’Amministrazione e le realtà associative ciclistiche cittadine. Ecco un breve riassunto dell’incontro.
Noi eravamo presenti in maniera semi-ufficiosa (se esiste nel vocabolario una denominazione simile), perché non invitati dall’Amministrazione Comunale ma ‘inseriti’ tra i partecipanti dal Presidente FIAB di Belluno, Bortolo Calligaro, che si è permesso d’inoltrarci l’invito. Si è parlato di mobilità ciclistica, e fa piacere che diverse cose emerse dalla serata siano presenti nelle considerazioni che la PST ha messo nero su bianco nel questionario ciclistico completato poche settimane addietro. L’Amministrazione di Feltre, rappresentata dall’assessore Valter Bonan che ha aperto un’ampia parentesi sul ciclo-turismo (su cui va fatto un lavoro di miglioramento riguardante l’accoglienza), ha detto che se ci saranno contributi ritenuti validi, lo Studio Tecnico che sta lavorando alla nuova viabilità cittadina ne verrà informato. L’Amministrazione Comunale si è posta l’obiettivo d’incentivare l’uso della bicicletta. Per la Pedavena-Feltre si sta valutando l’ipotesi di un tratto ex-novo, ed i cantieri partiranno il prossimo anno. Si vorrebbe trovare uno spazio dimesso in prossimità della stazione, per farne punto di accoglienza per magari un’attività di noleggio biciclette per chi scende dal treno. Vi è poi intenzione di potenziare il Bike Sharing, utilizzando alcune biciclette elettriche perché considerate più adatte alle strade feltrine. Augusto De Nato (WWF) ha ribadito che Feltre “…non ha bisogno di piste ciclabili ma di una cultura diversa, ed è necessario chiedere più attenzione verso gli utenti più ‘deboli’ della strada. Lo Studio Tecnico incaricato deve lavorare anche su questo aspetto.” Buone notizie sulle rastrelliere per biciclette che verranno sistemate in diversi punti cittadini. A nostra specifica domanda, si è avuta conferma che si tratterà di rastrelliere con il sostegno per poter legare la bici e non soltanto quelle ‘vecchia maniera’ con il semplice posizionamento della ruota nella fessura apposita. Alessandro Moretto, facente parte del laboratorio viabilità, ha sostenuto l’importanza che la parte comunicativa deve avere in tutto questo lavoro di cambiamento. Renzo Dalla Rosa, della Cicli Dalla Rosa, ha proposto che una giornata al mese sia dedicata alla bicicletta in maniera da far riscoprire alle persone l’utilità e la bellezza dello spostarsi pedalando. L’intenzione dell’Amministrazione è anche quella d’imporre il limite di velocità di 30 km. orari nelle strade del centro cittadino. Non è stato ancora specificato da dove a dove. Facendo un quadro generale degli interventi (durati circa due ore), va detto che solamente una nostra domanda, una considerazione del WWF e quella del signor Dalla Rosa – tutte sopra-riportate – hanno toccato l’argomento bicicletta in ambito urbano. Per il resto molto spazio è stato quello dato a considerazioni su percorsi ciclo-turistici di stampo naturalistico.

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