domenica 21 marzo 2010

PST Summer Tour 2010.


Quando un ciclista senza il casco incontra un ciclista della PST, il ciclista senza il casco è un ciclista…”, beh!, adesso non esageriamo! Anche se esagerati possono sembrare i piani ciclistici estivi, proposti dall’insanità di un nostro tesserato. Il teatro di cotanta avventura è però unico al mondo.

PEDALANDO E FATICANDO, PRIME IDEE ESTIVE SUL CICLISMO DEI MESI CALDI.
S’INTRAVEDONO IMPRESE VIGOROSE ALL’ORIZZONTE DELLE LEGGENDARIE VETTE ALPINE. REGALIAMOCI ORDUNQUE UN PO’ DI CULTURA, DALL’INCONTRO DI DUE MITI; LA PST E LE DOLOMITI. .

Il nome “Dolomiti” deriva dalla roccia di cui sono composte queste fantastiche montagne. Sono chiamate così in memoria del geologo francese Dolomieu, che studiò la loro composizione rocciosa per primo due secoli addietro.
Tutto il complesso di monti racchiuso tra i fiumi Brenta, Piave ed Adige, costituisce il “gruppo” delle Dolomiti. Si tratta di vette che s’innalzano al cielo, mostrando una roccia nuda, e che al tramonto del sole diventano di un colore rosato unico al mondo.
Le cime più famose sono quelle della Marmolada (3.342 metri al confine con il Trentino-Alto Adige), il fantastico gruppo del Sella (3.152 metri, anch’esso confinante con la regione tridentina), le altre cime come le Tofàne (3.243 metri), il Cristallo (3.216), le Tre Cime di Lavaredo (2.999). Altre vette storiche sono quelle del Monte Pelmo, del Monte Civetta, dell’Antelao; tutte cime oltre i 3.000 metri.
Quanto sono vecchie le Dolomiti? Stando a quello che stiamo copiando da alcuni testi mentre questo articolo viene scritto (ma che vi credevate, che fosse tutta farina del nostro sacco?), si tratta di montagne che variano dai 4 ai 5 milioni di anni.
Queste montagne, le loro strade, i loro panorami, saranno un probabile obiettivo estivo per il ciclismo cultural-sportivo dell’AC PST. Forse da Giugno si caricheranno le auto di bici, bottiglie d’acqua, passione, macchinine fotografiche e via col sole appena alzato. L’idea è nata dall’insanità mentale di un nostro tesserato. Per chi avesse intenzione di unirsi a noi, lo fa sapere per tempo tramite l’E-Mail del sito. comunque, altre notizie si avranno, appena ci saranno certezze al riguardo.
Regola base; casco in testa.

1 commento:

  1. l’Estate sulle Dolomiti vuol dire soprattutto “evitare il caldo”. La moltitudine di combinazioni per quanto riguarda gli itinerari è variopinta e aspetta solo di essere affrontata. Il cast di pendenze è amplio, se il tempo meteo ce lo consentirà, verranno fuori giri molto belli.

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